09.05.06
una splendida canzone d’amore di Franco Battiato

La Cura
Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d’umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale, ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee (come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all’essenza.
I profumi d’amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d’agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
Ti salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te…
io sì, che avrò cura di te.
9 Commenti
I commenti sono chiusi.












Senpai detto,
Martedì, 5 Settembre 2006 a 2:40 pm
Concordo concordo concordo concordo
Concordo concordo concordo concordo
Concordo concordo concordo concordo
Concordo concordo concordo concordo
A marzo l’ascoltavo a manetta!
Stasera ci riprovo
Stefania detto,
Martedì, 5 Settembre 2006 a 2:52 pm
E’ un buon sottofondo per incontri romantici, se ci aggiungi qualche candela profumata, luci soffuse ed un’aragosta in tavola…chissà dove si va a finire…
Beppone detto,
Martedì, 5 Settembre 2006 a 3:26 pm
Odio Battiato.. ma ammetto che le parole sono fantastiche..
Beppone detto,
Martedì, 5 Settembre 2006 a 3:26 pm
PS: Odiare è una parola grossa.. mi è scappata.. diciamo che non lo sopporto..
Carlo detto,
Martedì, 5 Settembre 2006 a 6:01 pm
E a questa splendida canzone ne aggiungerei un’altra, sempre di Battiato naturalmente:
E ti vengo a cercare
anche solo per vederti o parlare
perché ho bisogno della tua presenza
per capire meglio la mia essenza.
Questo sentimento popolare
nasce da meccaniche divine
un rapimento mistico e sensuale
mi imprigiona a te.
Dovrei cambiare l’oggetto dei miei desideri
non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
fare come un eremita
che rinuncia a sé.
E ti vengo a cercare
con la scusa di doverti parlare
perché mi piace ciò che pensi e che dici
perché in te vedo le mie radici.
Questo secolo ormai alla fine
saturo di parassiti senza dignità
mi spinge solo ad essere migliore
con più volontà.
Emanciparmi dall’incubo delle passioni
cercare l’Uno al di sopra del Bene e del Male
essere un’immagine divina
di questa realtà.
E ti vengo a cercare
perché sto bene con te
perché ho bisogno della tua presenza
Stefania detto,
Martedì, 5 Settembre 2006 a 9:01 pm
@Beppone diciamo che non lo amo particolarmente neanch’io ma “la cura” e questa citata da Carlo fanno eccezione…
Stefania detto,
Martedì, 5 Settembre 2006 a 9:03 pm
@Carlo…è un piacere vedere che frequenti il mio lido
Claudio detto,
Giovedì, 7 Settembre 2006 a 9:03 am
Mork-chiama-Orson … Mork-chiama-Orson …
Rientrato alla base, grazie per il “buon viaggio” che mi hai lasciato e per quanto dura (19 ore tra auto e riunione) alla fine il tutto è andato ancora bene. Ora però l’alibi sta finendo e mi sa che toccherà farmi una doccia e andare al lavoro, uffa!?!?
Ripasserò in giornata con più calma
Un abbraccio
Chit
emilio detto,
Martedì, 28 Agosto 2007 a 2:59 pm
Questa canzone è davvero bella