12.05.06
Padova è un passo avanti
Il consiglio comunale di Padova ha approvato ieri sera una mozione nella quale si chiedeva l’istituzione di un’anagrafe delle coppie di fatto sia etero che omosessuali, con 26 voti a favore, 7 contrari e un astenuto.
Il comune, primo in Italia, provvederà ad istituire un registro di tutte le coppie conviventi, che potranno richiedere al bisogno l’attestazione di stato di famiglia basata su legami affettivi.
Il vincolo affettivo costituisce una famiglia, anche al di là del
matrimonio. Lo dice una legge italiana del 1954. E il
regolamento attuativo di quella legge afferma che due
persone legate da vincoli affettivi possono “esistere” per l’Anagrafe.
Quindi il sindaco può “istruire”, come si dice in gergo, l’Anagrafe in
modo che quando queste due persone si presentano allo sportello possano
avere un documento che le certifichi come famiglia.
Finalmente quella legge trova la sua prima applicazione, ed estende il diritto anche agli omosessuali…
Complimenti al Comune di Padova! Speriamo che gli altri Comuni seguano presto le sue orme.
18 Commenti
I commenti sono chiusi.












Grullo detto,
Martedì, 5 Dicembre 2006 a 11:39 am
Bello, ma forse non è il primo caso in Italia. Da verificare (soprattutto sulle coppie omosessuali), ma credo che a Ferrara ci sia già da almeno un anno questo registro, e forse non è l’unico.
Comunque, qualcosa si muove
Stefania detto,
Martedì, 5 Dicembre 2006 a 11:44 am
Ciao Grullo! Spero sia vero quello che dici…saremmo 2 passi avanti

Comunque ho letto la notizia sull’Ansa e lì si dice che è il primo…magari gli è sfuggita Ferrara
A presto!
Chit detto,
Martedì, 5 Dicembre 2006 a 1:40 pm
Questa news non la sapevo e mi fa VERAMENTE FELICE. Mi corre l’obbligo però sottolineare che Padova NON è un passo avanti ma, semmai, ferma!
Infatti se è vero da un lato che il Comune apre alle coppie di fatto è altresì vero che dall’altro innalza muri e questo mi trova decisamente CONTRARIO!
look at: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/08_Agosto/10/padova.shtml
Stefania detto,
Martedì, 5 Dicembre 2006 a 1:49 pm
Chit: CONCORDO…quella cosa è scandalosa!
Grullo detto,
Martedì, 5 Dicembre 2006 a 1:58 pm
uhm, forse devo fare qualche ricerchina in più
In effetti il registro delle unini civili è cosa già diffusa,
http://www.arcigay.it/show.php?152
http://www.gaynews.it/view.php?ID=71269
Se non ho capito male la novità significativa è il riconoscimento a livello anagrafico (che di per se non implica nuovi diritti, ma è più di un semplice registro separato)
Ciao!
Stefania detto,
Martedì, 5 Dicembre 2006 a 2:11 pm
Si Grullo, è quello che intendevo principalmente: il registro anagrafico e la possibilità di essere considerati una vera famiglia anagraficamente e non solo due individui che abitano insieme, e di poter ottenere un certificato di Stato di Famiglia basato su vincoli affettivi…
Grazie per l’approfondimento
Düsseldorfer detto,
Martedì, 5 Dicembre 2006 a 2:33 pm
Mi fa molto piacere per le coppie omosessuali che desiderano essere considerate come coniugi effettivi e, in italia, questo non è possibile, quindi un benvenga a questa anagrafe.
Dissento invece sulla questione delle coppie etero che, se vogliono essere considerate una famiglia, hanno la scelta di sposarsi ed essere legalmente considerate tali.
Non mi sembra corretto che vengano equiparate per forza come coniugi in quanto alcuni potrebbero scegliere di non essere legalmente una famiglia, questo per problemi, tra i quali una sorta di sicurezza finanziaria.
Faccio un esempio dei più concreti: in caso di divorzio, uno dei due ha sempre la peggio e, nel 99% dei casi è sempre l’uomo che rischia di rimetterci tutto quello che ha lavorato per una vita, come la casa o buona parte dello stipendio (e la vita oggi costa cara per tutti).
Con questo non voglio passare per maschilista, visto che non lo sono, e poi anche la donna rischia di rimetterci del suo, magari per altre cose di non meno valore.
Non tutti sono disposti a sentirsi per forza una famiglia, molti possono anche solo voler convivere e condividere affetto senza dover sottostare a degli obblighi sociali.
Se poi mi dici che il rientrare in questa anagrafe è una scelta facoltativa degli individui che formano coppie di fatto, allora, da parte mia, approvo questa libera scelta!
Lo so che vado contro le opinioni popolari ma ci sono molte cose da valutare prima di poter stabilire regole che devono essere accettate da tutti!
Bhikkhu detto,
Martedì, 5 Dicembre 2006 a 2:39 pm
Ma rimangono pur sempre padovani ruffiani…
Stefania detto,
Martedì, 5 Dicembre 2006 a 4:32 pm
Duss, sono abbastanza in accordo con te…immagino che sia facoltativo iscriversi alla lista anagrafica delle famiglie basato sui vincoli affettivi, chi non vuole probabilmente potrà solo dichiarare la residenza comune…mi informerò…
@ Bhikkhu: Benvenuto da queste parti…cosa ti hanno fatto i poveri padovani?
Beppone detto,
Martedì, 5 Dicembre 2006 a 5:09 pm
Come indicato da chit.. alla fine non esistono persone e comuni e governi perfetti.. ma solo gente che prova a metterci del suo..
Il muro è imperdonabile, mentre questa news è fantastica..
sonia detto,
Martedì, 5 Dicembre 2006 a 7:26 pm
Sai che da noi questa legge è entrata in vigore in tutta la Svizzera già due anni fa!
È stata portata al referendum ed è passata!
Indovina un po’ cosa abbiam votato? ;O) Naturalmente SÌ!
Stefania detto,
Martedì, 5 Dicembre 2006 a 11:50 pm
@ Beppone: l’importante è cercare di migliorare le cose, anche se non sempre ci si riesce…
@ sonia: Grande paese la Svizzera!
sonia detto,
Mercoledì, 6 Dicembre 2006 a 12:38 pm
Se trovo il link della votazione che è passata te lo faccio vedere…
Secondo me in tutta Italia dovrebbero fare un referendum, l’unico problema da voi che blocca tutto è la chiesa.
Sai che cosa mi ha spinta a votare di sì? Il fatto che queste persone in effetti formano una coppia di fatto, e inoltre ciò che mi ha spinta, è satato il fatto che molti di loro, per primi, sono state a parte i tossici, le prime vittime a morire di AIDS. Pensa a quanti di loro erano in coppia già allora, negli anni ‘80, che nei momenti in cui l’altro stava male, c’era l’altro che lo accudiva…e alla sua morte non si è trovato con nessun diritto.
domenico detto,
Mercoledì, 6 Dicembre 2006 a 1:15 pm
Complimenti a Padova!
un saluto da Sorrento,
Domenico
Stefania detto,
Mercoledì, 6 Dicembre 2006 a 10:00 pm
@ sonia: la chiesa in questi casi ci mette un po’ la palla al piede in Italia…
@ domenico: Ma ciaooo! Benvenuto su WordPress! …ti aspetto anche sul sito ufficiale che sto per aprire…mi raccomando! Un abbraccio da Genova
Bhikkhu detto,
Giovedì, 7 Dicembre 2006 a 2:29 am
Niente. E’ un detto. E come tutti i detti è stupido e qualunquista… Comunque i veneti un po’ su mi stanno, il mio sarà razzismo…
Stefania detto,
Giovedì, 7 Dicembre 2006 a 9:59 am
@ Bhikkhu: shhhhh dillo piano che qua in giro c’è un certo chit che è di quelle parti…ma è un bravo ragazzo!
Bhikkhu detto,
Giovedì, 7 Dicembre 2006 a 3:37 pm
Berlusconiani, leghisti, neonazi… com’è possibile?