Povero Ilvio!

 

ilvio-e-vero.jpgLui credeva di avere una moglie perfetta, e invece, la Veronica, pretende addirittura le scuse pubbliche per le battute e gli apprezzamenti a cui si è lasciato andare il Cavaliere nei confronti di Ayda Yespica e Mara Carfagna al Galà  dei telegatti!

Veronica Lario questa volta non ha sopportato il proverbiale “cascamortismo” (e aggiungerei maschilismo) del marito ed ha deciso di scrivere una lettera aperta al giornale “La Repubblica” dove chiede al marito di scusarsi con lei pubblicamente (visto che non l’ha fatto nemmeno in privato).

Questa è la lettera inviata da Veronica a Repubblica (copio e incollo per farvi comprendere l’importanza della notizia 🙄 ):

Egregio Direttore,

con difficoltà  vinco la riservatezza che ha contraddistinto il mio modo di essere nel corso dei 27 anni trascorsi accanto ad un uomo pubblico, imprenditore prima e politico illustre poi, qual è mio marito. Ho ritenuto che il mio ruolo dovesse essere circoscritto prevalentemente alla dimensione privata, con lo scopo di portare serenità  ed equilibrio nella mia famiglia. Ho affrontato gli inevitabili contrasti e i momenti più dolorosi che un lungo rapporto coniugale comporta con rispetto e discrezione. Ora scrivo per esprimere la mia reazione alle affermazioni svolte da mio marito nel corso della cena di gala che ha seguito la consegna dei Telegatti, dove, rivolgendosi ad alcune delle signore presenti, si è lasciato andare a considerazioni per me inaccettabili: ” … se non fossi già  sposato la sposerei subito” “con te andrei ovunque”.

Sono affermazioni che interpreto come lesive della mia dignità , affermazioni che per l´età , il ruolo politico e sociale, il contesto familiare (due figli da un primo matrimonio e tre figli dal secondo) della persona da cui provengono, non possono essere ridotte a scherzose esternazioni. A mio marito ed all´uomo pubblico chiedo quindi pubbliche scuse, non avendone ricevute privatamente, e con l´occasione chiedo anche se, come il personaggio di Catherine Dunne, debba considerarmi “La metà  di niente”. Nel corso del rapporto con mio marito ho scelto di non lasciare spazio al conflitto coniugale, anche quando i suoi comportamenti ne hanno creato i presupposti. Questo per vari motivi: per la serietà  e la convinzione con la quale mi sono accostata a un progetto familiare stabile, per la consapevolezza che, in parallelo alla modifica di alcuni equilibri di coppia che il tempo produce, è cresciuta la dimensione pubblica di mio marito, circostanza che ritengo debba incidere sulle scelte individuali, anche con il ridimensionamento, ove necessario, dei desideri personali. Ho sempre considerato le conseguenze che le mie eventuali prese di posizione avrebbero potuto generare a carico di mio marito nella sua dimensione extra familiare e le ricadute che avrebbero potuto esserci sui miei figli.

Questa linea di condotta incontra un unico limite, la mia dignità  di donna che deve costituire anche un esempio per i propri figli, diverso in ragione della loro età  e del loro sesso. Oggi nei confronti delle mie figlie femmine, ormai adulte, l´esempio di donna capace di tutelare la propria dignità  nei rapporti con gli uomini assume un´importanza particolarmente pregnante, almeno tanto quanto l´esempio di madre capace di amore materno che mi dicono rappresento per loro; la difesa della mia dignità  di donna ritengo possa aiutare mio figlio maschio a non dimenticare mai di porre tra i suoi valori fondamentali il rispetto per le donne, così che egli possa instaurare con loro rapporti sempre sani ed equilibrati.

RingraziandoLa per avermi consentito attraverso questo spazio di esprimere il mio pensiero, La saluto cordialmente.

Detto questo vorrei far presente che “nun ce ne può fregà  de meno”, e che forse l’accaduto non meritava di comparire tra le notizie più importanti della giornata…magari un trafiletto, due o tre righe, magari nell’angolo della posta del cuore…ma a caratteri cubitali da tutte le parti proprio no!

Informazione

Ho notato che alcuni di voi hanno delle difficoltà  a scrivere commenti su questo sito…nel senso che non sanno proprio come fare.

A riguardo vorrei ricordarvi che per poter inserire i vostri commenti dovete aver fatto la registrazione al sito QUI, nel giro di pochi minuti (in genere) vi arriverà  la password nella vostra casella email. A quel punto non vi resta che loginarvi con il vostro nome utente e la password che vi è arrivata. Il login vi proietterà  nella vostra pagina utente dove, se vorrete, in basso a destra potrete cambiare la password con una più facile da ricordare, semplicemente digitandola due volte.

Se nonostante tutto ciò non sarete ancora riusciti a inserire commenti vi prego di informarmi QUI, ed io cercherò di capire il problema e risolverlo. Tenete presente, comunque, che il primo commento che scriverete non apparirà  subito sul sito, ma dovrà  prima essere approvato dalla sottoscritta…dal secondo in poi vedrete immediatamente ciò che avete scritto.

Grazie dell’attenzione

Ciao a tutti!

 

EDIT: La registrazione al blog non è più obbligatoria (vi creava troppi intoppi) …Comunque è sempre gradita 🙂

 

Novità  da Youtube

 


Chad Haurley, il co-fondatore del sito YouTube, ha dichiarato che presto sarà  possibile dividere i giganteschi profitti del sito con coloro che inviano i propri video.

Secondo il suo parere si potrebbero incentivare gli utilizzatori del servizio a “stimolare” la propria creatività  attraverso il guadagno.

La novità  potrebbe diventare operativa già  nei prossimi mesi.

Non male come idea!

Bene, ora scappo…vado a fare un paio di riprese! 😆

 

Il giorno della memoria

 

Anche se non sono convinta che sia giusto dedicare un giorno in particolare per ricordare accadimenti così drammatici, voglio anch’io dare spazio alla giornata della memoria. Mi limito a fornirvi un link che vi proietterà  sull’archivio fotografico online del sito: http://www.buchenwald.de… ECCOLO

E un video su Aushwitz con sottofondo musicale dell’omonima canzone di Guccini.

Ricordare è il miglior modo per non ripetere gli errori o, come in questo caso gli orrori.

Bersani alla riscossa

 

Questa volta mi trovo d’accordo con l’operato del nostro governo (ed era un po’ che non succedeva).

Credo che il cosiddetto “pacchetto Bersani” sia un’ottima base di partenza per l’aumento della trasparenza, lo snellimento di varie pratiche amministrative, e l’aumento della concorrenza.

Bersani articola in quattro punti principali lo spirito del suo “pacchetto”: Rispetto del consumatore, aprire le professioni per favorire l’ingresso dei giovani, rendere più semplice avviare un’impresa e continuare nella lotta all’evasione fiscale.

Più nel dettaglio, i cambiamenti principali sono i seguenti:

  • Limitazioni alla commissione sugli scoperti del conto corrente bancario
  • Aboliti costi di ricarica dei cellulari
  • Vendita benzina negli ipermercati
  • Mutui trasferibili da una banca all’altra e nessuna penale in caso di estinzione anticipata
  • Libertà  di vendita di articoli “complementari” e accessori per i negozi
  • Cancellazione del PRA e istituzione della targa personale
  • Assicurazioni. Addio all’esclusiva per gli agenti. Si interviene anche sulla durata del contratto: nel caso in cui sia poliennale, l’assicurato ha la facoltà  di recedere annualmente senza oneri con un preavviso di 60 giorni.
  • Rc auto. In caso di nuovo contratto, all’utente dev’essere attribuita la stessa classe di merito risultante dall’ultimo contratto.
  • Avvio imprese più semplice con autocertificazione
  • Risarcimenti dalle poste in caso di ritardi o mancate consegne
  • Aerei (voli low cost) obbligo di indicare anche i costi fissi
  • Ritorno degl istituti tecnici e cancellazione dei licei tecnologici ed economici

 

Mea culpa

Forse alcuni di voi avranno notato “un’impercettibile” cambiamento in questo blog…ebbene si: sono riuscita a fare il mio primo(e spero ultimo) disastro…

Ho vissuto ore di panico da ieri sera, temevo di aver perso tutto…devo ringraziare la solerzia e la disponibilità  del mio gestore se sono riuscita a recuperare gran parte di ciò che ho fatto in questi mesi…certo il lavoro per tornare alla normalità  sarà  lungo, ma GIURO DI AVER IMPARATO LA LEZIONE: mai prendere troppa confidenza con gli strumenti tecnologici!!

Spero nella vostra comprensione e nel vostro appoggio…ora ho proprio bisogno che mi stiate vicini, anche se io non riuscirò a venire da voi finchè non avrò un po’ sistemato le cose qua.
Grazie a tutti

Stefania

EDIT: ho cominciato a sistemare qualcosa, ma mi rendo conto che c’è veramente molto da fare..ora sono ancora un po’ scossa dall’accaduto, per cui preferisco staccare un attimo e pensare a qualcos’altro.

Intanto accontentatevi di quello che sono riuscita ad ottenere per il momento.

Un bacione e a presto…giusto il tempo di rilassarmi un po’

CIAO!

Boobox

booboxlogo.jpg

Oggi voglio dare un consiglio a chi come me ha deciso di fare il grande passo e di comprarsi il proprio spazio sul web.

Certo le spese di gestione del server non sono poi così esose, ma perchè non cercare di recuperare qualcosa dei soldi spesi?

Gli strumenti per guadagnare qualcosina sono diversi ed alcuni anche molto famosi come ad esempio google adsense, ma ieri girando tra vari siti ho scoperto un blog molto interessante: geekissimo.com, (che vi consiglio di visitare), in cui si parlava di boobox-logo.png BooBox (per il momento il servizio è ancora in betatesting) .
Come funziona il servizio: in pratica non bisogna fare niente! Basta avere delle fotografie (scelte da voi e non imposte in nessun modo) nei propri articoli, mi spiego meglio: se in un articolo avete una foto di Renato Zero ( 😀 ) che ha un paio di occhiali neri ed indossa una giacca di pelle, cliccando su quella foto si apriranno delle immagini di occhiali neri e di giacche di pelle e cliccando su queste immagini si viene reindirizzati su Amazon o Ebay (che sono i partners di questo servizio). Se qualcuno che ha cliccato sulla vostra foto decide di acquistare l’oggetto, vi verrà  corrisposta una buona provvigione.

Il bello di questo servizio è che non cambia nulla nell’aspetto del vostro blog e potete invogliare all’acquisto senza limitazioni.

Io mi sono iscritta per il betatesting, se volete farlo anche voi cliccate QUI

In attesa di diventare ricca, vi saluto tutti 😉

 

 

Avviso

Sto lavorando sugli avatar del sito per permettere, anche a chi non ne ha caricato uno proprio, di averne uno di default…il lavoro è più difficile di quanto sembrasse, in quanto probabilmente c’è qualcosa che va in conflitto…spero di risolvere al più presto il problema.

Nel frattempo i vostri avatar personali non verranno visualizzati, anche perchè ho dovuto cancellare la cartella che li conteneva, la quale aveva qualche problema che si era determinato al momento della sua creazione e che mi impediva di caricare manualmente l’avatar di default.

Chiedo scusa a tutti per questo piccolo disagio, vi farò sapere quando potrete caricare nuovamente la vostra immagine.

Colgo l’occasione per scusarmi anche della scarsa presenza di questi giorni: ho avuto un po’ da fare, e quando mi sono collegata ho impegnato il tempo nel cercare di risolvere qualche problemino…che evidentemente non ho ancora risolto del tutto 😦

Saluti a tutti

Stefania

EDIT:

Grazie a Claudio il problema è risolto!

Ora ognuno avrà  il suo avatar personale o di default…l’unico sacrificio che vi chiedo è di uploadare nuovamente la vostra immagine nel modo in cui lo avete fatto la prima volta…cioàƒÂ¨ dal vostro profilo utente cliccando su “tuo avatar”.

Grazie ancora a Claudio ed a voi tutti per la comprensione!

Ora vado a fare la pappa…questo lavoro mi ha distrutta! 🙂

Ma che brutta sorpresa!

Va bene che la carne è nutriente ed è ricca di proteine, ma andatelo a dire alla signora di Pavia che aprendo un sacchetto di verdura surgelata e pregustandosi la frittata di zucchine, si è trovata davanti una sorpresa a dir poco racapricciante: un bel topolino congelato! Beh credo che quel tipo di proteine non sia proprio il massimo. La signora in questione, infuriata, si è immediatamente recata a protestare al supermercato dove aveva acquistato il “pacco sorpresa”…ovviamente il direttore si è scusato ed ha informato la malcapitata che il prodotto in questione era già  stato ritirato dalla vendita ed erano stati sospesi tutti gli ordinativi alla ditta produttrice che ha sede vicino a Cosenza.

Quindi occhio a quello che comprate, e soprattutto,
se notate che nel bancone frigo del supermercato qualche sacchetto sembra muoversi, avvisate subito il direttore!

Fonte Ansa