Di chi sarà ?

chiede il test di paternità 
a mezza squadra di calcio più due assessori

Una donna di un paesino vicino a Merano resta incinta e fa ricorso ad un avvocato per avere un assegno di mantenimento per il suo bambino, dopo avere avuto il figlio ha chiesto il controllo della paternità  su una decina di compaesani, fra cui sei calciatori due assessori e un noto imprenditore della zona…deve aver fatto suo il detto “si è fatta mezza squadra di calcio” ! 😕

fonte: Repubblica.it

Magrissime

 

Vorrei fare una domanda a tutti i “maschietti” che passano di qua…giusto per rendermi conto se sono io che non capisco niente di estetica femminile o se c’è qualcosa che non va nel mondo della moda.

Eccovi la domanda:

Secondo voi è meglio una donna così?

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…o è meglio così?

Io sinceramente non ho dubbi: se dovessi fare dei sacrifici per migliorarmi li farei per assomigliare un pochino a quella che indossa l’abito rosso. E voi, chi preferireste trovarvi davanti?

Sono certa che tutti avrete pensato: Monica Bellucci!

Ma allora perchè migliaia di ragazzine prendono a modello quegli scheletri vaganti?

Perchè passeggiano sulle passerelle indossando abiti bellissimi? Perchè sono invitate a bellissime feste? Perchè mettono in mostra le loro ossa sui giornali?

Io non credo che sia questo il motivo…o meglio non credo che sia solo questo.

L’anoressia nasce nel cervello, l’imitazione di modelli sbagliati è solo una conseguenza di una visione distorta dell’immagine corporea.

La malata (uso il femminile perchè la maggior parte delle persone colpite sono giovanissime donne ed uso il termine “malata” perchè di malattia si tratta) in genere è una persona con una bassa autostima, depressa, con difficoltà  nelle relazioni interpersonali e soprattutto con i genitori.

Questo insieme di aspetti psicologici affiancati al bombardamento mediatico di modelli “al limite dell’umano”, fanno scattare un meccanismo vizioso che porta al rifiuto del cibo ed al decadimento dell’organismo.

Il mondo della moda sta incominciando a capire che bisogna cambiare qualcosa, ma secondo me sta ancora facendo troppo poco…

Bisognerebbe impedire di sfilare a modelle che non abbiano almeno la taglia 42, e sottolineo almeno, perchè secondo me, considerata l’altezza, l’ideale sarebbe una taglia 44, bisognerebbe dedicare più spazi alle modelle “taglie forti” dalla 46 alla 50, bisognerebbe educare ad un rapporto sano con il cibo già  in tenera età …e qui avrebbero un ruolo importante le mense delle scuole materne ed elementari…e soprattutto bisognerebbe PARLARE con le proprie figlie ed i propri figli, comprendere se hanno un rapporto sano con il proprio corpo, cercare di capire se sta scattando la scintilla dell’anoressia prima che sia troppo tardi.

Ecco, questo credo sia il punto focale: riappropriarci del dialogo con i nostri figli e fornire loro i mezzi per affrontare il confronto con lo specchio, con se stessi e con il mondo che li circonda.