Magrissime

 

Vorrei fare una domanda a tutti i “maschietti” che passano di qua…giusto per rendermi conto se sono io che non capisco niente di estetica femminile o se c’è qualcosa che non va nel mondo della moda.

Eccovi la domanda:

Secondo voi è meglio una donna così?

anoressia.jpg

…o è meglio così?

Io sinceramente non ho dubbi: se dovessi fare dei sacrifici per migliorarmi li farei per assomigliare un pochino a quella che indossa l’abito rosso. E voi, chi preferireste trovarvi davanti?

Sono certa che tutti avrete pensato: Monica Bellucci!

Ma allora perchè migliaia di ragazzine prendono a modello quegli scheletri vaganti?

Perchè passeggiano sulle passerelle indossando abiti bellissimi? Perchè sono invitate a bellissime feste? Perchè mettono in mostra le loro ossa sui giornali?

Io non credo che sia questo il motivo…o meglio non credo che sia solo questo.

L’anoressia nasce nel cervello, l’imitazione di modelli sbagliati è solo una conseguenza di una visione distorta dell’immagine corporea.

La malata (uso il femminile perchè la maggior parte delle persone colpite sono giovanissime donne ed uso il termine “malata” perchè di malattia si tratta) in genere è una persona con una bassa autostima, depressa, con difficoltà  nelle relazioni interpersonali e soprattutto con i genitori.

Questo insieme di aspetti psicologici affiancati al bombardamento mediatico di modelli “al limite dell’umano”, fanno scattare un meccanismo vizioso che porta al rifiuto del cibo ed al decadimento dell’organismo.

Il mondo della moda sta incominciando a capire che bisogna cambiare qualcosa, ma secondo me sta ancora facendo troppo poco…

Bisognerebbe impedire di sfilare a modelle che non abbiano almeno la taglia 42, e sottolineo almeno, perchè secondo me, considerata l’altezza, l’ideale sarebbe una taglia 44, bisognerebbe dedicare più spazi alle modelle “taglie forti” dalla 46 alla 50, bisognerebbe educare ad un rapporto sano con il cibo già  in tenera età …e qui avrebbero un ruolo importante le mense delle scuole materne ed elementari…e soprattutto bisognerebbe PARLARE con le proprie figlie ed i propri figli, comprendere se hanno un rapporto sano con il proprio corpo, cercare di capire se sta scattando la scintilla dell’anoressia prima che sia troppo tardi.

Ecco, questo credo sia il punto focale: riappropriarci del dialogo con i nostri figli e fornire loro i mezzi per affrontare il confronto con lo specchio, con se stessi e con il mondo che li circonda.

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9 commenti su “Magrissime

  1. Mammamia quanti aggettivi “discutibili”; “BELLISSIMI abiti… BELLISSIME feste… ” ma siamo poi così sicuri che sia poi tutto così bellissimo??

    Io ho una solo conoscienza in questo mondo e t’assicuro che essendo donna (prima che manichino) e sopratutto intelligente (e non disperata al punto di scendere a ‘compromessi’, snè sessuali nè di peso) ebbene … VOLENDO c’è spazio anche per le donne normali.

    Forse la domanda da porsi è; ma perchè le donne non accettano più di essere normali??!

    Riguardo all’eduicare invece che reprimere bè … lo sai che sfondi un portone spalancato 😉

    Un abbraccio e buona giornata

  2. Ciao chit…si, effettivamente volevo essere ironica su quei punti…neanch’io ci trovo molto di bello…sarà  che amo la mia famiglia, la mia casa e le serate tranquille in compagnia degli amici, magari intorno ad un tavolo o sul divano a chiaccherare…
    Mah?! Forse c’è qualcuno che non vuole dare spazio alle donne “normali”…quello che non capisco è perche!
    Tutti siamo pronti a riconoscere l’eccessiva magrezza, tutti gli uomini che conosco preferiscono la “sostanza”, si fa un gran parlare di anoressia nei vari programmi televisivi e sui giornali…
    ma sulle passerelle continuano ad esserci quelle cose orribili…veramente non capisco…

  3. Cara Stefy, perchè non fare prima un richiamo e poi eventualmente una reprimenda ai primi responsabili di tutto ciò ? ovvero a quella stranae ambigua “specie” di pseudo androidi denominata “Stilisti”…
    Poi lasciami aggiungere che il “mondo DONNA” dovrebbe essere meno condizionabile e compiaciutamente succube di ogni assurda e spesso allucinante stravaganza che gli viene proposta in nome della “MODA” ! Ciao, Massimo.

  4. Oggesù, ma chi è che fa sfilare quegli scheletri? Dalla cosiddetta “destra” si fa tanto parlare di libertà , ma libertà  di cosa? Di farsi condizionare da pubblicità  e stilisti fuori di testa per diventare dei cadaveri ambulanti?
    Cos’e pazz….

  5. Sono completamente d’accordo con te, caro Massimo!
    A presto 😉

    Ciao Raqqash, pensa che ho messo una delle foto meno impressionanti…puoi immaginarti le altre: sembrano uscite da un campo di concentramento…hai detto la parola giusta: cos’e pazz!!

  6. La seconda che hai detto, anche se la Bellucci non è ancora il massimo, secondo me. Però guarda che che vietare questo o quello è impresa inutile e anche dannosa. Penso che le donne farebbero meglio a piacersi da sole, prima di tutto, e applicare il saggio detto (è mio) “chi non mi vuole non mi merita. Ciao

  7. Benvenuto Hari Seldon! 😉
    Quello che dici è giusto, ma le ragazzine sono molto influenzabili, è soprattutto per loro che bisognerebbe cercare di non fornire modelli sbagliati…io, a quarant’anni comprendo benissimo che 5 chili in più non sono una tragedia…ma vallo a dire ad una quattordicenne…
    A presto!

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