W il 25 aprile!

“E’ giunta l’ora della libertà – dice il proclama del CNL – Qualsiasi resistenza sia ancora opposta dai nazifascisti deve essere stroncata con estrema energia.
Popolo genovese insorgi!”
Il popolo è nelle strade. Uomini, donne, ragazzi si battono con qualsiasi arma, nelle vie, dai tetti, dalle finestre delle case.
Una pioggia di oggetti d’ogni genere cade sul nemico ormai senza riparo; ogni angolo di strada è una trincea, ogni vicolo cela un agguato.

Genova 24 aprile 1945

Ciao mamma

La madre
Giuseppe Ungaretti (1929)

E il cuore quando d’un ultimo battito
avrà fatto cadere il muro d’ombra
per condurmi, Madre, sino al Signore,
come una volta mi darai la mano.

In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all’eterno,
come già ti vedeva
quando eri ancora in vita.

Alzerai tremante le vecchie braccia,
come quando spirasti
dicendo: Mio Dio, eccomi.

E solo quando m’avrà perdonato,
ti verrà desiderio di guardarmi.

Ricorderai d’avermi atteso tanto,
e avrai negli occhi un rapido sospiro.

Credevate…

Che avessi mollato baracca e burattini e fossi scappata a vendere cocco su qualche spiaggia tropicale, eh?

Devo dire la verità: in questo periodo ci ho pensato seriamente più di una volta, ma purtroppo ci sono situazioni piuttosto “pesanti” che mi legano a questi luoghi, situazioni che devono essere affrontate e possibilmente risolte nel miglior modo possibile (anche se doloroso), non si possono evitare, cancellare, eludere, perchè ogni giorno mi accompagnano dal sorgere del sole al calare della notte.

Come avrete capito il periodo “no” si sta rivelando più lungo di quanto sperato e man mano si arricchisce sempre più di nuovi risvolti, di nuovi particolari, di nuove ansie, e, nonostante io sia stata sempre il punto di riferimento, la più forte della famiglia, colei alla quale ci si poteva rivolgere nei momenti difficili per trovare insieme una soluzione, comincio a cedere allo sconforto e ogni giorno che passa è sempre più difficile trovare la forza di vedere il lato positivo delle cose.

Tutto questo influisce anche sul mio tempo libero e di conseguenza sulla vita di questo blog…

Che dire? Spero tanto di riuscire a tornare attiva al più presto, perchè vorrebbe dire che sarei tornata ad essere un po’ più serena e vogliosa di far sentire la mia voce…

Auguro a tutti una serena Pasqua (senza agnello) e vi abbraccio.

A presto

pasqua

Coloriamo l'Italia di arancione, chiediamo le dimissioni del governo

Appello:

Noi, come semplici cittadini italiani consapevoli e responsabili, siamo convinti, a prescindere dai nostri orientamenti politici, che l’attuale governo non corrisponda più alla maggioranza degli elettori del nostro Paese.

Per questo riteniamo che esso debba rimettere quanto prima il suo mandato nelle mani del Presidente della Repubblica.

Per questo, unendoci alle voci ufficiali delle opposizioni, chiediamo a tutti i nostri concittadini che la pensano come noi di esprimersi attraverso un gesto simbolico ma eloquente.

Basterà indossare un nastrino arancione per significare:

Io desidero che il governo si dimetta ” o anche solo

Non condivido la politica del governo Berlusconi

un piccolo segnale allegro e democratico per continuare a colorare l’italia di arancione e di speranza.

Hanno già sottoscritto:

Wahid Abdu (gelataio)
Barbara Alberti (scrittrice)
Rosellina Archinto (editrice)
Giampaolo Azzoni (docente universitario)
Elena Bacinelli (albergatrice)
Marco Baldi (imprenditore)
Silvana Belli (stilista a riposo)
Maria Grazia Bevilacqua (insegnante elementare)
Franco Bomprezzi (consulente per la disabilita)
Lidia Bramani (musicologa)
Sandra Bonsanti (giornalista)
Alessandro Breccia (ricercatore precario)
Giovanna Bucco (artigiana commerciante)
Piero Campi (operaio)
Edda Canali (casalinga)
Nevio Canali (primario ospedaliero)
Eva Cantarella (grecista)
Massimo Carlotto (scrittore)
Francesca Castelbarco (restauratrice)
Nicola Catarazzuolo (dirigente cooperativa)
Ezio Cavagnini (artigiano)
Roberto Cavestri (medico)
Brunella Celli (editore)
Dorina Chiomma (ristoratrice)
Daria Colombo (scrittrice)
Alfio Consoli (pensionato)
Stefano Corradino (giornalista)
Giuliana De Sio (attrice)
Teresa De Sio (cantante folk)
Lucio Fabbri (musicista)
Alessandra Ferrari (ufficio stampa onlus)
Eugenio Finardi (cantautore)
Angela Finocchiaro (attrice)
Dario Fo (attore e drammaturgo)
Virgilio Gallo (conducente autobus)
Giorgio Gaslini (pianista compositore)
Massimo Ghini (attore)
Giulio Giorello (filosofo)
Umberto Guidoni (astronauta)
Alessandro Haber (attore)
Margherita Hack (astrofisica)
Angela La rosa (pittrice)
Olga Lecavillo (salumiera)
Gad Lerner (giornalista)
Carla Loda (avvocato)
Marida Lombardo Pijola (scrittrice)
Carlo Lucarelli (scrittore)
Daniela Lucchetta (insegnante scuola media)
Claudio Magris (scrittore)
Aurelio Mancuso (pubblicista)
Franz Mannino (architetto)
Fiorella Mannoia (cantante)Velia Mantegazza (regista)
Tinin Mantegazza (pittore)
Evaristo Marai (pensionato)
Dacia Maraini (scrittrice)
Neri Marcorè (attore)
Edda Martino (archeologa)
Gianfranco Mascia (blogger viola)
Giuliano Montaldo (regista)
Alessandra Mosca (liceale)
Silvio Muccino (attore)
Salvatore Natoli (filosofo)
Gabriele Neri (architetto)
Flavio Nosè (psichiatra)
Dalia Oggero (editor)
Mauro Orlando (insegnante pensionato)
Cinzia Pagliara (insegnante scuola media)
Antonio Pennacchi (scrittore)
Vera Pescarolo (produttrice cinematografica)
Daria Picardi (servizio civile)
Daniela Pistillo (biologa)
Massimo Pontini (imprenditore)
Gaia Rajneri (scrittrice)
Franca Rame (attrice)
Don Gino Rigoldi (prete)
David Riondino (attore)
Alfredo Rizzo (consulente finanziario)
Paolo Rossi (attore)
Pino Roveredo (scrittore)
Mauro Rutigliano (digital P.R.)
Giusi Sacco (infermiera)
Mino Salvadori (insegnante liceo)
Amanda Sandrelli (attrice)
Evelina Santangelo (scrittrice)
Giulio Scarpati (attore)
Daniele Silvestri (cantautore)
Ruggero Sintoni (operatore teatrale)
Chiara Soddu (pensionata)
Fiorenzo Sortani (gestore di bar)
Stipi Martina (mediatrice culturale)
Franco Tripodi (presidente coop. Edilizie)
Fabio Vacchi (musicista compositore)
Carla Vangelista (sceneggiatrice)
Lucia Vasini (attrice)
Salvatore Veca (filosofo)
Roberto Vecchioni (cantautore)
Antonello Venditti (cantautore)
Hamid Ziarati (scrittore)
Silvia Zingone (laureata disoccupata)

Per sottoscrivere:

appelloarancione@gmail.com

http://appelloarancione.blogspot.com/

Il mio prossimo "strappo"

Non c’è niente da fare, probabilmente devo avere qualche gene tarato male, visto che sono perennemente a dieta e non faccio altro che pensare a cosa posso preparami di buono…o forse è normale, non so…

Comunque la mia brama di cibo (soprattutto di dolci) mi porta spesso in giro per la rete a cercare ricette abbastanza leggere da consentirmi un piccolo strappo ogni tanto.

Oggi ho trovato una torta al grano saraceno postata tempo fa sul sito Dietaland, diciamoci la verità: non è propriamente un alimento da inserire in una dieta dimagrante ferrea, ma non si può rinunciare sempre a tutto!

Quello che mi ha colpito è, oltre alle calorie per fetta che non sono altissime (circa 290 Kcal) è che ha un buon potere saziante, è ricca di fibre, minerali, come fosforo, potassio, magnesio zinco, manganese e ferro (che per un’anemica incallita come me non fa mai male) e vitamine del gruppo B ed E.

Se non altro mi farà bene alla pelle e a ripristinare un po’ i valori ematici di ferro…tutte le scuse sono buone per uno strappo 🙂

Ah, dimenticavo: questo dolce è adatto per i celiaci e per gli intolleranti al grano, poiché priva di glutine.

Vi posto la ricetta prima di provarla, spero di non sbagliare, ma in genere nei dolci ci azzecco…vi farò sapere quando la farò:

torta grano saraceno Ingredienti per 8-10 persone

200 g di farina di grano saraceno; 150 g di burro;
70 g di fecola di patate;
1 bustina di lievito;
2 tuorli d’uovo e 3 albumi;
1 bustina di vanillina;
80 g di fruttosio

Preparazione

Lavorate a crema il burro con 40 g di fruttosio. Mescolate la farina di grano saraceno con la fecola, la vanillina, il lievito e setacciate con il mix. Unite un tuorlo alla vota alla crema di burro e lavorate a lungo.

Amalgamate il mix alla crema. Montate a neve gli albumi, aggiungete poco alla volta il fruttosio rimasto e unite al composto. Lasciate cuocere in uno stampo imburrato a 180°C per 45 minuti.

Parola di mamme

È partita l’operazione Parola di mamme by Huggies, il racconto condiviso di gioie e deliri della maternità. Un progetto che si propone di raccontare quel meraviglioso caos che è la maternità in modo sincero e non stereotipato.

Come è cambiato il vostro corpo durante la gravidanza? Come l’avete vissuta? E la vita sociale, ne ha risentito molto?

Racconta le tue gioie e i deliri della tua maternità e Huggies® Club ne trarrà i suoi nuovi video.

Ogni settimana i contributi più divertenti verranno premiati con una T-shirt personalizzata con il nome del tuo bebè.

Aniene

Ultimamente appena tocco il divano cado in una sorta di coma profondo .
Sarà l’età, sarà che sto impazzendo con i preparativi della comunione di Alessio (che per una malsana forma di masochismo ho deciso di festeggiare in casa preparando tutto con le mie manine), o chissà perchè…

L’unica cosa che so è che per me, sedermi sul divano, ormai è diventato sinonimo di dormire…

Però questo proprio non voglio perdermelo: ho già programmato la registrazione!