Incredibile ma vero…

Chi di voi non ha mai provato a ritrovare un vecchio amico, un parente lontano, un ex compagno di scuola su facebook, alzi la mano…penso che l’abbiano alzata in pochi.

IL fatto è che non sempre questi “ricongiungimenti” sono come te li aspetti e ne è la prova la notizia diffusa dall’ansa:

– MESSINA, 2 DIC – Due ex compagni di scuola diciottenni si sono ritrovati su Facebook ma dopo momenti di gioia iniziale hanno cominciato a litigare via web fino a quando uno dei due ha dato un appuntamento all’altro, a Messina, e lo ha gonfiato di botte.

La vittima, ricoverata nel reparto di Chirurgia Plastica dell’ospedale Papardo, ha 30 giorni di prognosi e il naso rotto.

L’aggressore e’ stato denunciato dalla polizia per lesioni personali dopo l’esposto del giovane picchiato. (ANSA).

Se proprio volete continuare a cercare conoscenti sul social network, vi consiglio almeno di verificarne la corporatura e gli sport praticati…non si sa mai!

 

Miss Suora 2008

LA COSA MI PERPLIME…

 

miss suora 2008 Requisiti essenziali: età  compresa tra i 18 e i 40 anni, stato religioso novizia o professa. Per il resto, vinca la più bella. Quella che con il proprio charme saprà  ammaliare i giudici popolari. Ma dimenticatevi il «lato B». Perché a tutto c’è un limite e, almeno per il momento, alla sfilata in costume non siamo ancora arrivati.

Dopo Miss Italia, Miss Muretto, Miss Università , Miss Nonna e chi ne ha più ne metta, è arrivato il turno di scegliere anche Miss Suora 2008. I tempi cambiano, e le sorelle pure. Se lo dice l’inventore del concorso, padre Antonio Rungi, c’è da credergli: “Ma pensate davvero che le suore siano tutte anziane, rattrappite e funeree? Oggi non è più così, grazie anche all’iniezione di gioventù e di vitalità  portata nel nostro Paese dalle ragazze straniere: ci sono suore dall’Africa e dall’America Latina che sono davvero molto, molto carine. Le brasiliane soprattutto…”

Continua su corriere.it

 

Poliziotta si lesiona la cornea con il tanga "copri-ciccia"

slip

 

“Se bella vuoi apparire devi soffrire”. Ma certamente Macrida Patterson, poliziotta 52enne di Los Angeles, non immaginava che un tanga “nascondi-ciccia” di Victoria’s Secret le avrebbe fatto così male.

Misurandosi un tanga ultimo grido in un camerino di Victoria’s Secret, la catena di abbigliamento intimo più ‘in’ d’America, ha finito per essere colpita da una decorazione metallica che si è staccata dall’avveniristico indumento intimo (che promette di nascondere la pancia) finendole nell’occhio. L’incidente ha procurato, secondo quanto si apprende dalla denuncia depositata presso un tribunale di Los Angeles, una grave lesione alla cornea… (continua su Affari Italiani)

La domanda nasce spontanea: “ma da dove se li è infilati gli slip?” 😯

 

E' cominciata la rivolta della natura?

pitone Florida invasa dai pitoni, forse migliaia.

ROMA, 16 maggio – Come in un film catastrofico, oltre a uragani, alligatori e squali la Florida deve affrontare un’altra minaccia: i pitoni birmani. I rettili, portati in Usa dai collezionisti e poi liberati, si sono adattati perfettamente al clima, e adesso potrebbero essere migliaia. L’allarme e’ stato lanciato da Frank Mazzotti, ricercatore dell’universita’ della Florida.
Nel 2005, ha detto, ne sono stati trovati 95 e ‘di solito e’ gia’ molto se se ne cattura il 10%.
Potrebbero essere migliaia.

topo gigante In remota isola supertopo carnivoro.

LONDRA, 20 maggio – Sono 3 volte piu’ grandi degli antenati e vivono nell’isola di Gough, a 2.000 miglia dalle coste del Sud Africa: sono supertopi carnivori. Grazie al cambio di dieta questi topi si sono evoluti.
Il topino e’ divenuto un colosso, carnivoro, e durante la notte sferra attacchi mortali a cuccioli di albatros che pesano anche 10 chili. Considerando che il peso medio del topo gigante e’ 35 grammi, e’ come se un gattino si lanciasse contro un ippopotamo.

ragno BERLINO, 17 maggio: L’invasione dei ragni giganti
Allerta in Germania, Austria e Svizzera.

Sono neri, sono grandi quasi 20 centimetri e si spostano in orde: un’invasione senza precedenti di ragni è in atto in questi giorni in Austria, in Germania e in Svizzera, riportano gli organi di stampa.
Sbalorditi anche gli esperti di aracnidi: a quanto sembra, nessuno sa da dove siano arrivati – e gli animaletti diventano sempre più numerosi.
Cattive notizie per chi soffre di aracnofobia, scrive Der Spiegel, che racconta in un lungo articolo la curiosa «occupazione» di ragni opilionidi.
«I Paesi Bassi e la Germania sono già  stati invasi. In questo momento loro presenza si è moltiplicata anche in Svizzera e in Austria», scrive il settimanale sul suo sito. Si intravedono sui muri di casa e sulle pareti. Questi animali hanno otto lunghe ed esili zampe che raggiungono anche i 18 centimetri. Alla loro vista molti cittadini si spaventano, altri invece provano disgusto.
Tuttavia, non sono pericolosi e si dileguano appena ci si avvicina a loro.

 

PS devo chiedere scusa a Hermansji, Romano e Ed per non aver continuato il meme a cui mi avevano invitata, ma non ho davvero avuto tempo per pensarci, e ormai l’avranno fatto tutti e non saperei chi nominare…mi perdonate? 🙂

 

Comunque OCCHI APERTI, gli animali ci guardano!

 

Come sarò tra vent'anni?

E’ una domanda che sicuramente ci saremo fatti in molti e alla quale nessuno ha mai potuto dare una risposta, se non trascorsi realmente vent’anni.

Però oggi c’è un piccolo stratagemma tecnologico realizzato da un gruppo di ricercatori del dipartimento di informatica dell´università  scozzese di St. Andrews che ci permette perlomeno di avere un’idea approssimativa.

Basta collegarsi al sito “Face of the future“, dove c’è il software in grado di portarci nel futuro con pochi click, caricare la propria immagine (possibilmente frontale), indicare una serie di caratteristiche (come sesso e fascia di età ) e attendere il risultato.

Sullo stesso sito è possibile anche assumere fattezze afro-caraibiche o asiatiche, diventare un personaggio dei manga giapponesi oppure il soggetto di un quadro di Modigliani o di Botticelli.

Io l’ho provato…e il risultato è stato una specie di mummia, ma di quelle davvero brutte (non chiedetemi di vederlo perchè non se ne parla nemmeno! 🙂 )!
Sinceramente spero di invecchiare un po’ meglio…

Se avete il coraggio di guardare il vostro futuro negli occhi vi consiglio di provare anche voi, ma aspettate il responso seduti e magari con una camomilla in mano, quello che vedrete potrebbe non piacervi! 😉

Comunque potrete sempre consolarvi caricando l’immagine di qualche belloccio dello spettacolo, e prendervi una piccola rivincita…

 

 

fonte: Corriere.it

 

Ikea: "preparati ad approfittare di noi", e lui…

…NE APPROFITTA!

Voi cosa fareste se vi trovaste la casa invasa dagli scarafaggi? Probabilmente fareste una bella disinfestazione e ve ne andreste ospiti di qualche amico o dai vostri genitori per un paio di giorni…

Mark Malkoff (attore comico americano che lavora per l´emittente televisiva Comedy Central), invece ha pensato bene di prendere alla lettera lo slogan dell’Ikea: “preparati ad approfittare di noi” e si è trasferito nel grande magazzino per una settimana.

“Dovranno farmi uscire a forza, questo posto mi piace troppo”, ha detto l´attore, raccontando di avere pensato a una festa per inaugurare la casa e di giocare con le guardie durante la notte.

Ovviamente dietro a questa trovata c´è anche un progetto cinematografico: Malkoff sta realizzando un film sulla sua esperienza come ospite dell´ “Hotel Ikea”, esperienza che è raccontata online sul sito Internet http://www.marklivesinikea.com.

Pensate un po’ se tutti coloro che non hanno un tetto sulla testa dovessero decidere la stessa cosa…i grandi magazzini Ikea si trasformerebbero in condomini 🙂

Però pensandoci bene non sarebbe una brutta idea se i senzatetto anzichè dormire nelle stazioni andassero su un bel divano letto “GRANKULLA/ MUNKARP“…

fonte: La Stampa.it

Io sono mio nonno!

Quando la logica è un paradosso

Quello che scrivo qui sotto non è opera mia ma lo potete trovare in rete in migliaia di siti o forum diversi. Non posso confermare l´autenticità  del testo ma voci dicono sia reale e la lettera, come presentata qui sotto, sia realmente stata scritta e inviata al ministro della difesa italiano (non l´attuale, l´evento è abbastanza datato), tanto che l´autore, un ventiquattrenne, pare sia stato riformato dal servizio di leva con la seguente motivazione: riformato per stato psichico instabile e preoccupante e turbe mentali aggravate da un clima famigliare molto disturbante.

A voi il giudizio:

Richiesta di esonero dal servizio di leva obbligatorio

militari

Signor ministro della difesa, mi permetta di prendere rispettosamente la libertà  di esporvi quanto segue, e di sollecitare per vostra benevolenza lo sforzo necessaria al rapido disbrigo della pratica.

Sono in attesa della chiamata alle armi, ho 24 anni e sono sposato con una vedova di 44 anni, la quale ha una figlia di 25 anni. Mio padre ha sposato tale figlia. Quindi, attualmente, mio padre è diventato mio genero, in quanto ha sposato mia figlia.

Inoltre, mia nuora è divenuta mia matrigna, in quanto moglie di mio padre.
Mia moglie ed io abbiamo avuto lo scorso gennaio un figlio.
Costui è diventato quindi fratello della moglie di mio padre, quindi cognato di mio padre, ed inoltre mio zio, in quanto fratello della mia matrigna.

Mio figlio è dunque mio zio.
La moglie di mio padre, lo scorso natale, ha avuto un figlio che quindi è contemporaneamente mio fratello in quanto figlio di mio padre, e mio nipote in quanto figlio della figlia di mia moglie.

Io sono quindi fratello di mio nipote, e siccome il marito della madre di una persona è suo padre, risulta che io sono padre della figlia di mia moglie e fratello di suo figlio.

Quindi io sono mio nonno.

Spiegato ciò, signor ministro, la prego di volermi concedere di essere esentato dal servizio militare, in quanto la legge impedisce che padre, figlio e nipote prestino servizio contemporaneamente.

Fermamente convinto della vostra comprensione, la prego signor ministro di accettare i miei più distinti saluti.

 

Grazie a friendsforfree

 

Donna con mezzo cervello

Immagino già  i pensieri maschilisti che saranno venuti ad alcuni di voi 😡 …

Ma questa volta non è uno scherzo o la solita battutaccia, questa è una notizia reale, frutto di un caso scientifico osservato in Cina: una donna di 39 anni lamentava una sensibilità  ridotta e rigidità  agli arti, e si è fatta visitare dai medici del reparto neurologico dell´ospedale della città  di Wuhan. Enorme è stata la sorpresa dei dottori quando hanno esaminato i risultati dei suoi esami: la donna ha sempre vissuto con mezzo cervello!

Il primario del reparto di neurologia, ha raccontato: “dopo lo scanning neuronale siamo rimasti stupiti nel constatare che la materia grigia è presente solo nella parte destra della testa della signora, una delle nostre certezze è che per la comprensione del linguaggio il cervello utilizzi l´emisfero di sinistra”.

Ma qui manca l´emisfero sinistro, e la donna non ha problemi di comunicazione e di linguaggio, è dotata di una memoria molto buona, si è diplomata con buoni voti e ha sempre condotto una vita normale.

Ora la donna verrà  sottoposta ad altri esami: se confermeranno quanto osservato fino ad ora si dimostrerebbe quanto ancora siamo lontani dal capire il funzionamento del nostro cervello.

In mancanza di certezze, ecco due immagini che forse spiegano ancora bene la mappa della maggior parte dei cervelli in circolazione: il cervello dell´uomo e della donna (clicca sulle immagini per ingrandirle).

 

 

Tratto da Magnaromagna

 

E ora…UNA PILLOLA DI SAGGEZZA

 

itopo011.gif

 

Chi semina raccoglie,
ma chi raccoglie si china…
…e a quel punto è un attimo…

 

Attenzione alle chat!

 

chat

Bosnia: lui “Prince of Joy”, 32 anni, stanco della moglie, decide di cercare l’amore in chat. Lei “Sweetie”, 27 anni, annoiata della propria vita coniugale, cerca affetto in chat.

Si conoscono , passano ore a chiacchierare, a confidarsi e a raccontarsi dei propri matrimoni noiosi e sul viale del tramonto. E così diventano complici, si innamorano.

Dalla conoscenza in chat vogliono passare alla conoscenza reale.

Certo, spesso capita che la persona su cui hai fantasticato possa rivelarsi una delusione “dal vero”.
Ma nessuno dei due si poteva aspettare che dietro i rispettivi nick name si celasse il partner di una vita! I due sconosciuti in realtà  erano marito e moglie!

A questa incredibile coincidenza si può reagire in due modi: o la si prende come segno del destino (e il fatto che si capissero così bene in chat confermava che erano fatti l’uno per l’altra) oppure ci si accusa di infedeltà  reciproca.

I due hanno scelto la seconda ipotesi, e in pratica stanno divorziando per… aver tentato di essere infedeli col legittimo compagno!

 

letto su magnaromagna