Credevate…

Che avessi mollato baracca e burattini e fossi scappata a vendere cocco su qualche spiaggia tropicale, eh?

Devo dire la verità: in questo periodo ci ho pensato seriamente più di una volta, ma purtroppo ci sono situazioni piuttosto “pesanti” che mi legano a questi luoghi, situazioni che devono essere affrontate e possibilmente risolte nel miglior modo possibile (anche se doloroso), non si possono evitare, cancellare, eludere, perchè ogni giorno mi accompagnano dal sorgere del sole al calare della notte.

Come avrete capito il periodo “no” si sta rivelando più lungo di quanto sperato e man mano si arricchisce sempre più di nuovi risvolti, di nuovi particolari, di nuove ansie, e, nonostante io sia stata sempre il punto di riferimento, la più forte della famiglia, colei alla quale ci si poteva rivolgere nei momenti difficili per trovare insieme una soluzione, comincio a cedere allo sconforto e ogni giorno che passa è sempre più difficile trovare la forza di vedere il lato positivo delle cose.

Tutto questo influisce anche sul mio tempo libero e di conseguenza sulla vita di questo blog…

Che dire? Spero tanto di riuscire a tornare attiva al più presto, perchè vorrebbe dire che sarei tornata ad essere un po’ più serena e vogliosa di far sentire la mia voce…

Auguro a tutti una serena Pasqua (senza agnello) e vi abbraccio.

A presto

pasqua